Un nuovo inizio per Palazzo Dolcini

Alle 12 di questo 1 dicembre 2022, è partita la stagione di Palazzo Dolcini. Una presentazione raccolta, informale, intima, in un teatro o, meglio, cine-teatro definito “una bomboniera”, “uno spazio unico e diverso”.

La gestione della rassegna teatrale di Palazzo Dolcini è stata affidata alla cooperativa Sillaba, rappresentata da Stefano Bellavista e di cui fa parte anche Roberto Mercadini. Una nuova gestione che porterà a Mercato Saraceno teatro di narrazione (il primo spettacolo in cartellone è Orlando Furioso di Roberto Mercadini), ma anche cose diverse, nel filone definito Diverso dal solito, come un recital di Carlotta Vagnoli, un incontro con Vera Gheno, uno confronto tra Marco Tonti, Eugenia Galli e Roberto Mercadini.

Un’altra specialità, sempre collegata a Diverso dal solito, è Roberto Mercadini bar tender, in una sorta di caffé letterario che in quattro date anticiperà gli spettacoli.

La sezione cinema è stata affidata all’associazione Dogville, che gestisce già il Teatro Supercinema di Santarcangelo di Romagna.

La presentazione della gestione è stata inaugurata dalla sindaca Monica Rossi, che ha ricordato le difficoltà degli ultimi tre anni e che il 23 febbraio 2020, giorno in cui si cominciarono a introdurre misure di prevenzione sanitaria, Palazzo Dolcini era strapieno. Ricordiamo che le difficoltà degli ultimi anni hanno colpito in modo durissimo il mondo dello spettacolo e della cultura, dove teatri, cinema, concerti sono state tra le prime attività a essere sospese e tra le ultime a ripartire. Perciò l’attenzione e la cura al settore culturale dovrà essere importantissimo.

L’assessora Giulia Rogai, con delega a cultura, diritti e pari opportunità, pace, politiche giovanili e gemellaggio, ha esplicitato che si è cercata una partenza “col botto” e che il percorso di costruzione del cartellone è stato di coprogettazione tra l’amministrazione comunale e Sillaba.

Anche Radio Colli’nAir, la nostra radio, è stata citata, nell’auspicio che possano nascere occasioni di incontro, interviste agli ospiti, iniziative co-progettate, creazione di contenuti dedicati alla cultura e alle rassegne di Palazzo Dolcini e siamo sicuri che sarà così.

Danilo Buonora

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